Nei giorni scorsi abbiamo avuto modo di raccontarvi dei tanti laboratori che proprio in queste settimane vedono impegnati gli studenti del nostro corso IoT nell’uso di tecnologie innovative quali ad esempio stampa 3D e taglio laser. L’impegno riflette lo spirito dell’“imparare facendo” che contraddistingue il nostro modello didattico e permette agli allievi di sperimentare on the job le tante conoscenze acquisite.

Tra le diverse attività che li vedono protagonisti di una in modo particolare vogliamo parlare perché non solo è realizzata in collaborazione con un’azienda leader nelle soluzioni di connettività elettrica, la Techno srl di Guanzate (CO), ma anche perché prevede la realizzazione di una soluzione progettuale concreta. “IoT Connecting Things” è il nome del progetto che, proprio a partire da dispositivi di connessione, si spingerà molto oltre arrivando ad perfezionare e rilasciare un prototipo funzionante di sensore connesso e dotato di interfaccia di logging per il monitoraggio via browser.

Dopo la presentazione del progetto, realizzata dal Dott. Mauro Nodari Chief Product&Business Development Officer di Techno srl, gli studenti sono stati suddivisi in piccoli team operativi di 4-5 individui ed immediatamente coinvolti in quello che può (e vuole) essere un contesto operativo complesso, forse il migliore possibile per sperimentare sul campo l’insieme delle competenze acquisite attraverso la realizzazione dei processi di analisi, gestione, progettazione e implementazione. Loro obiettivo sarà quello di individuare e realizzare le più adeguate soluzioni che permettano la raccolta di dati da fonti multi canale con riferimento temporale (data logger) in grado di interfacciarsi con sensori di rilevamento di grandezze chimico/fisiche (es.: temperatura, umidità, gas) e metriche standard (es.: tensione, corrente, resistenza) fino al processing dei dati (provenienti anche da alimentazione manuale) secondo criteri di correlabilità. Un obiettivo che per i non addetti ai lavori può apparire poco comprensibile ma che, di fatto, rappresenta il futuro della nostra industria, l’ormai famoso contesto di Industria4.0.

E’ infatti proprio attraverso la relazione tra le linee produttive e l’enorme quantità di dati ricavabili che possiamo finalmente ottimizzare i processi a vantaggio della sicurezza, della qualità complessiva dei prodotti e del rispetto per l’ambiente, grazie ad una riduzione degli sprechi.

Ad accompagnare i ragazzi in questa nuova avventura il Dott. Marco Brianza e gli esperti di Techno srl che, oltre a rendere disponibili materiali e conoscenze, verificheranno il rispetto degli standard qualitativi delle soluzioni individuate. Ulteriore supporto potrà essere dato ai ragazzi anche dai Dott.ri Costantino Bongiorno e Sara Savian di WeMake.

Termine e consegna dei progetti, venerdì 11 giugno.

Stay tuned!