Ospitato nella prestigiosa location dello spazio WEGIL, a due passi dalla sede del Ministero delle Pubblica Istruzione sul lungotevere romano, si è recentemente svolto l’ITS Day 2019. Un evento con il quale, per la prima volta, sono stati portati all’attenzione di pubblico e addetti ai lavori, i progetti realizzati dagli ITS che hanno preso parte alla seconda edizione di ITS4.0, il programma formativo-professionale che avvicina scuole e imprese sui temi 4.0, promosso dal MIUR e dall’Università Cà Foscari di Venezia.

Tanto interesse e curiosità per le innumerevoli proposte che hanno riguardato i differenti aree didattiche: dall’agroalimentare alla moda, dall’aerospace alla mobilità sostenibile, fino ai temi che più ci appartengono, quelli tecnologici e della comunicazione.

ITS Incom era presente con Vianima, un assistente virtuale, realizzato a scopo didattico, che distribuisce informazioni e offre supporto a chi percorre la Via Francisca del Lucomagno, la nuova direttrice del turismo “lento”. Recentemente rilanciata dall’omonimo progetto, la Via si sviluppa a partire dal lago di Costanza, attraversando nel tratto italiano le province di Varese e Milano, fino ad intersecare la Via Francigena a Pavia, per poi condurre fino a Roma. 510 km, di cui 135 in Italia, ricchi di cultura, panorami mozzafiato e buona cucina.

Vianima è stato ideato e realizzato con la collaborazione di Teorema, uno dei partner del nostro ITS, e sfrutta la tecnologia di trasmissione radio a bassa frequenza per distribuire contenuti e informazioni ai dispositivi mobile abilitati a riceverle.

E’ quindi sufficiente un app per ricevere mappe dettagliate, orari di apertura dei luoghi simbolo, percorsi e tempi di percorrenza, luoghi di ristoro e pernottamento, alert e consigli pratici di preparazione al viaggio. Ma non finisce qui. Vianima è arricchito anche da un assistente virtuale, Viabot, in grado di interagire direttamente con l’utente attraverso forme di autoapprendimento abilitate da algoritmi di Machine Learning.

Un progetto ambizioso che apre a innumerevoli scenari di utilizzo, non sono in ambito turistico, al quale i ragazzi delle classi coinvolte – Cloud, New Media Marketing e Digital Communication – hanno partecipato con entusiasmo e determinanti contributi ideativi ed operativi. Un’esperienza resa ancora più ricca e interessante dall’adozione del Design Thinking come modello di sviluppo e crescita della soluzione.

Il progetto ha riscosso successo e interesse, tanto che si ipotizza di poterlo sviluppare ulteriormente fino a farlo diventare un vero e proprio tool di riferimento per innumerevoli ambiti operativi.