Il social del futuro: TikTok o Meta?

TikTok o Meta, quale sarà il social del futuro? Una domanda che sorge spontanea osservando le ultime notizie riguardanti la crisi di Meta e il boom di TikTok. Ma quale sarà la risposta corretta? Cerchiamo di scoprirlo assieme ripercorrendo la storia dei social fino ad oggi.

Da Facebook a Meta, fino al Metaverso

Facebook nasce nel 2004 quando Zuckerberg, con l’aiuto di altri studenti dell’Università di Harvard, programmo questo sito internet come servizio gratuito per far socializzare tra gli studenti.

Dopo il successo ottenuto nell’Università, il social venne aperto anche a studenti di altre scuole e a chiunque dichiarasse di avere un’età superiore ai 13 anni. In questo modo riuscì ad ottenere l’iscrizione di milioni di utenti.

Con il tempo e con l’aumentare degli iscritti, Facebook passò da un servizio gratuito per far socializzare gli studenti, ad una vera e propria piattaforma di intrattenimento e di informazione, utilizzata anche da aziende con scopi pubblicitari.

Il successo di Facebook, aspetti psicologici

Facebook, inizialmente, ottenne un grande successo in quanto novità. Permetteva di soddisfare in modo molto semplice e veloce il bisogno di socializzazione e informazione degli utenti. Il principale utilizzo della piattaforma era quello di mantenere il contatto con gli amici, conoscere nuove persone e ritrovare vecchie amicizie.

Un altro aspetto psicologico inerente all’utilizzo di Facebook fa riferimento al “like”, collegato al circuito neurale delle ricompense.

Tra gli aspetti negati di Facebook, troviamo la creazione di dipendenza tra gli utenti causata dal meccanismo psicologico della ‘FOMO’, ‘fear of missing out’, secondo il quale per paura di perdersi le nuove notizie, utilizzano il social aggiornandosi costantemente.

La crescita e il crollo di Facebook

Dal 2012 la crescita di questa piattaforma sembrava inarrestabile: iniziarono ad acquisire altre piattaforme digitali e tecnologiche come Instagram, WhatsApp e Oculus VR, finché nel 2015 il traffico sul social raggiunse 1 miliardo di utenti attivi ogni giorno.

Nel 2018 iniziò a produrre smart display e videotelefoni integrati con l’assistente virtuale Alexa di Amazon, tra cui Portal, Portal Plus, Portal Mini e Portal TV per poter effettuare e ricevere videochiamate e nel 2020 acquistò Giphy e lo integrò in Instagram.

Nel 2018 venne annunciato il calo degli utenti attivi in Europa, a causa del quale le azioni di Facebook scesero quasi del 20% in un giorno, un dato storico per la borsa USA. Nello stesso anno, poi, esplose lo scandalo di Facebook-Cambridge Analytica, che portò grande dissenso verso la piattaforma.

La nascita di Meta e la rotta verso il Metaverso

Nel 2021 Facebook di cambiare nome diventando Meta per indicare la nuova rotta verso il Metaverso.

Tale azione di rebranding è presumibile che sia stata attuata come strategia per salvaguardare la reputazione aziendale in seguito al calo degli utenti ed alle diverse accuse ricevute.

Per distogliere l’attenzione dalle critiche, Meta ha annunciato il lancio del Metaverso, allontanandosi dal concetto di Social Network ed indirizzandosi verso l’evoluzione di Internet. Gli utenti, indossando un visore di realtà virtuale potranno popolare mondi online con i propri avatar. Molte aziende si sono fin da subito dimostrate fiduciose in questo progresso digitale.

Ma la crisi per l’azienda non è ancora terminata: sui giornali è giunta la notizia di un calo nei risultati trimestrali ed è diminuito ancora il numero degli utenti attivi giornalmente.

Una nuova concorrenza: arriva TikTok

Secondo diversi esperti e investitori, una delle principali cause della crisi di Meta è l’incapacità di competere con il nuovo social del momento: TikTok.

TikTok è il social nel quale gli utenti possono creare e condividere video brevi di massimo 180 secondi, aggiungendo musica, filtri ed, effetti.

I contenuti dei video sono molteplici: riguardano principalmente balletti o lip syncing, ma comprendono anche video di informazione, divulgazione e ironici.

Nel 2017 raggiunse oltre 200 milioni di utenti con circa 12 milioni di video caricati ogni giorno.

Inizialmente, la maggior parte degli utenti aveva tra gli 11 e i 20 anni con una prevalenza femminile, raggiungendo ad oggi un pubblico molto più trasversale e omogeneo.

Oggi TikTok, ha raggiunto oltre un miliardo e mezzo di utenti nel mondo, un dato che è aumentato durante il lockdown.

Il successo di TikTok indica il sempre maggiore l’interesse degli utenti verso una diversa fruizione dei contenuti, passando dalle foto ai video, i quali richiedono la partecipazione degli utenti coinvolgendoli ed intrattenendoli.

Il social del futuro, TikTok o Meta?

La storia di Facebook dimostra l’abilità di Mark Zuckerberg di creare costantemente innovazioni, superando il successo dei grandi giganti di internet. Ha attratto gli utenti e creato dipendenza per motivazioni psicologiche, rendendo i social un mezzo di comunicazione e parte della quotidianità.

Il successo di TikTok ha dimostrato la necessità di un cambiamento in merito alla fruizione dei contenuti da parte degli utenti che allontanandosi dalle foto hanno preferito i video, più coinvolgenti ed intrattenenti.

Nonostante i cambiamenti, la crescita dei social network ha un limite, rappresentato dalla crisi di Meta che Zuckerberg  tenta di superare annunciando il lancio del Metaverso permettendo di sperimentare esperienze virtuali le quali coinvolgeranno maggiormente gli utenti.

Perciò ci chiediamo:

I social network avranno un lento declino in quanto inizialmente il Metaverso raggiungerà utenti di nicchia per i prezzi elevati? Oppure saranno inseriti nel Metaverso?

Tutto ciò dipenderà dallo sviluppo del Metaverso, fino al lancio di esso, forse permarrà la rivalità tra TikTok e Meta.


Scritto da Rachele Smurro , studente del corso New Media Marketing 2021-2023

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