Ripensare un sistema formativo significa proiettare un desiderio di futuro. Il progetto della filiera 4+2 contiene la volontà di immaginare un percorso organico, pensato e disposto, che possa accompagnare gli studenti nella costruzione del proprio percorso professionale. ITS INCOM Academy ha aderito alla sperimentazione costruendo luoghi di collaborazione formativa con una pluralità di Istituti tecnici e enti di formazione professionale, consentendo di offrire agli studenti un percorso di studi organico e integrato, che possa, nei tempi lunghi necessari alla formazione, contribuire allo sviluppo di competenze tecniche, personali e trasversali fondamentali per una crescita umana ancor prima che professionale.

“Pensare oggi al futuro formativo dei giovani – dice Rosaria Ramponi, direttrice di ITS INCOM – significa assumersi la responsabilità formativa di prepararli alle sfide professionali dell’oggi con lo sguardo rivolto a offrire loro competenze che li preparino a vivere da protagonisti i cambiamenti che attraverseranno il mondo del lavoro di domani”.

È nel superamento della dicotomia, tutta italiana, tra formazione umanistica e formazione tecnica che si incarna la sfida formativa a cui lo sviluppo tecnologico ci chiama. “L’arte di porsi domande, lo sviluppo di senso critico, la capacità di rileggere le informazioni raccolte inserendole in quadri interpretativi, culturali e di valore – aggiunge Ramponi – è e sarà più parte integrante ed essenziale nella formazione della professionalità di giovani e adulti. La relazione che costruiremo con l’AI sarà tanto più efficace, bilanciata e sicura quanto più la componente “umana” sarà forte, solida e consapevole della propria unicità.”

Leggere la costruzione delle filiere 4+2 come “semplici” acceleratori di formazione tecnica e ridurne il senso a un mero addestramento formativo ne riduce la portata innovativa e la potenzialità educativa che potrebbero incarnare.