Phishing, furti di identità, ricatti, truffe online e uso dell’AI in malafede: il web è una grande opportunità, ma può rappresentare un rischio per i soggetti più fragili e meno informati. Ogni giorno milioni di persone e aziende sono bersaglio di attacchi informatici; le infrastrutture digitali del Paese sono sotto pressione costante. E mentre le minacce crescono, cresce anche il bisogno di chi sa come fermarle o prevenirle. Un’ esigenza sempre più evidente in tutti i settori economici e che vede aumentare la richiesta di professionisti in grado di elaborare soluzioni tecnologiche che prevengano l’attacco da parte di criminali informatici.
Parallelamente all’aumento delle minacce informatiche emerge la necessità di sviluppare figure professionali nuove, concrete e strategiche come l’ispettore cyber della Polizia di Stato.
Il 20 febbraio 2026, all’Auditorium della Tecnica di Roma, studenti e studentesse del corso ITS Sistemista Cloud & Cybersecurity hanno partecipato a un evento nazionale che segna un punto di svolta per la cybersicurezza italiana. Durante la giornata è stata presentata ufficialmente la Convenzione Quadro tra Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni e ITS Academy.

Ispettore Cyber: chi è e cosa fa?
Non si tratta di un personaggio da serie sci-fi o di un manga, ma di un professionista formato per operare sul campo, con competenze tecniche evolute, capacità analitiche e padronanza degli strumenti forensi. È chi indaga sugli attacchi informatici, tutela le vittime di reati digitali e difende le infrastrutture del Paese.
Cosa prevede concretamente l’accordo:
- Percorsi didattici integrati con l’esperienza operativa della Polizia di Stato, per formare studenti a contatto diretto con chi lavora ogni giorno sul campo contro il cybercrime
- Sviluppo di competenze specialistiche nel contrasto al cybercrime, nella protezione dei dati sensibili e nella sicurezza delle infrastrutture critiche
- La definizione delle competenze di una nuova figura professionale: l’ispettore cyber della Polizia di Stato, con competenze avanzate in analisi delle minacce e digital forensics.

L’evento a Roma
La giornata ha riunito oltre 700 studenti provenienti dagli ITS italiani, con interventi di Riccardo Di Stefano (vicepresidente di Confindustria), Ivano Gabrielli (Direttore del Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica) e Guido Torrielli (Presidente della Rete ITS Italia). Talk, TED-style speech e workshop tecnici hanno offerto uno sguardo concreto sugli scenari evolutivi della cybersicurezza, sulle competenze richieste dal mercato ICT e sul ruolo strategico della resilienza digitale nella Pubblica Amministrazione.
Le classi di ITS INCOM Academy hanno vissuto questa giornata in prima persona, confrontandosi direttamente con istituzioni, aziende e professionisti del settore. Non come spettatori, ma come futuri protagonisti di un comparto che il Paese non può permettersi di trascurare.



