Innovazione: cosa abbiamo imparato con le Olimpiadi 2022

Ogni grande evento ‘post-covid’ porta con sé grandi novità che vanno studiate, analizzate per essere poi riproposte nel prossimo futuro. Questo è anche il caso delle Olimpiadi 2022 che si sono svolte a inizio d’anno a Pechino: la Cina ha sviluppato tecnologie uniche con obiettivo Covid-Zero, logistica super efficiente e neve 100% artificiale.

Una bolla attorno al villaggio olimpico

La Cina quest’anno ha stupito tutto il mondo e continua tutt’oggi ad incuriosire con i suoi complessi sistemi volti a ridurre al minimo il rischio di infezioni da Covid-19.
Gli organizzatori hanno allestito due strutture a Pechino e una a Zhangjiakou, a 100 km di distanza, per accogliere circa 6500 persone per tutto il mese di febbraio. Gli ospiti, atleti, dirigenti e addetti stampa, hanno dovuto sottoporsi a tamponi molecolari ogni giorno. Inoltre, gli spostamenti dovevano rispettare un orario molto rigido. I pullman, invece, dovevano seguire percorsi a circuito chiuso per limitare i contatti con l’esterno e possibili infezioni da Covid-19.

Robot e camere relax futuristiche

Ciò che ha attirato maggiormente l’attenzione di queste Olimpiadi 2022 a Pechino è stata sicuramente l’introduzione di robot. Essi dovevano svolgere diverse mansioni con l’obiettivo di ridurre al minimo il contatto umano e di rendere più efficiente il servizio per gli ospiti. Tra i settori in cui sono stati applicati ne troviamo alcuni molto interessanti che porteranno ad una rivoluzione per il settore IoT. Nelle varie strutture, potevamo infatti trovare robot per la pulizia e per l’igienizzazione, robot di logistica e anche alimentari. Questi ultimi, attraverso un complesso sistema di binari sul soffitto avevano il compito di preparare e distribuire i pasti ai commensali per adeguarsi alle regole anti-pandemia.

Un’altra importante novità presentata a Pechino è la Sleep Rest Cabin: un nuovo concetto di relax. Queste cabine sono composte da una struttura in plexiglass con all’interno un letto che consente agli utenti di regolare la posizione e di attivare una funzione massaggiante attraverso un telecomando o uno smartphone in modo da concedere a chiunque un spazio privato in cui potersi riposare.

Un contributo tutto “Made in Italy” per le Olimpiadi 2022 a Pechino

Tra le discipline che ci hanno stupito nelle ultime Olimpiadi 2022 a Pechino, spicca per la sua particolarità lo sci alpino. Per questa specialità, gli esperti hanno anticipatamente individuato la zona del monte Xiaohaituo a 1200 metri sul livello del mare. Esso è situato in una zona molto arida. Per questo motivo gli atleti hanno disputato le gare quasi interamente su neve artificiale. Rilevante è stato l’aiuto di TecnhoAlpine, un’azienda italiana, leader nel settore dell’innevamento. Grazie alle sue innovazioni ha trasformato una località quasi deserta in un tempo dello sci e ha permesso di vivere la spettacolarità di uno degli sport più seguiti durante l’intero evento e ha inoltre creato nuove opportunità per il futuro di questa disciplina.

Le proposte mostrate in queste Olimpiadi 2022 a Pechino sono state parecchie e hanno avuto risvolti sia positivi sia negativi. Sta a noi saper cogliere il meglio da queste opportunità e adattarle per un futuro più smart, efficiente ed ecofriendly.


Scritto da Riccardo Zanoli, studente del corso New Media Marketing 2021-2023

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