Sfoglia la guida al SISTEMA ITS su “Scenari” di Il Sole 24 Ore.
Da ventidue studenti e un solo corso a seicento iscritti su quindici percorsi: la parabola di un istituto tecnologico superiore che ha trasformato un bisogno del territorio in un modello di formazione riconosciuto a livello nazionale e internazionale
Era il 2016 e le imprese di Varese e provincia cercavano figure tecniche qualificate in ambito tecnologico e digitale. Il mercato del lavoro segnalava una domanda crescente di sviluppatori, esperti di reti e specialisti della comunicazione digitale, mentre i percorsi formativi disponibili faticavano a rispondere in modo adeguato.
In questo contesto prende forma la Fondazione ITS INCOM, istituto tecnologico superiore pensato fin dall’origine come punto di raccordo tra formazione e tessuto produttivo locale, in risposta al desiderio condiviso da una pluralità di soggetti – imprese, enti formativi, università, associazioni imprenditoriali e istituzioni pubbliche – che hanno messo a sistema competenze differenti per costruire una risposta comune ai bisogni emergenti del territorio.
Tra i fondatori figurano Eolo, Reti Spa, ACOF e la Fondazione ENAIP Lombardia, insieme a Confartigianato Imprese Varese, Servizi Confindustria Varese, l’Università Carlo Cattaneo LIUC, l’Università dell’Insubria e la Provincia di Varese. A guidare la Fondazione fin dall’inizio è Benedetto Di Rienzo, già dirigente scolastico dell’ITE Tosi di Busto Arsizio.
Nell’autunno dello stesso anno viene avviato il primo corso ITS in Metodi e Tecniche per lo Sviluppo Cloud con ventidue studenti. Dieci anni dopo il quadro è profondamente cambiato: seicento iscritti, quindici percorsi formativi, oltre duecento aziende partner e un tasso di occupazione post-diploma superiore al 90%.

Crescita e offerta formativa: da uno a quindici
Il quinquennio 2017–2021 segna la fase di consolidamento, attraversata anche dalla pandemia. L’offerta si amplia progressivamente con i percorsi biennali in Digital Communication e New Media Marketing.
In questi anni si sviluppa anche un modello didattico innovativo per il panorama italiano: grazie alla collaborazione con Reti Spa, uno dei soci fondatori, ITS INCOM apre un campus direttamente all’interno dell’azienda, portando così la didattica nei luoghi in cui le competenze vengono applicate, secondo il principio di una “scuola diffusa” sul territorio.
Nel 2021, a cinque anni dalla fondazione, il bilancio è già significativo: 236 studenti, dieci classi attive. Entro il 2023 gli studenti superano quota quattrocento e la rete conta oltre duecento aziende partner.
La crescita “slow” e progressiva è una scelta consapevole. Fin dall’origine l’istituto costruisce l’offerta formativa attraverso un dialogo costante con le imprese, attivando corsi co-progettati tra formazione e mondo del lavoro.
Nel 2024 viene inaugurato il campus di Legnano, presso l’ex RSA Accorsi: una sede progettata per ospitare laboratori tecnologicamente avanzati e, elemento inedito nel panorama ITS lombardo, alloggi a canone agevolato per studenti fuori sede.
Nel decennale del 2026 l’offerta comprende quindici percorsi distribuiti su cinque aree: Comunicazione, Programmazione, Nuove Tecnologie, Servizi alle Imprese e Turismo e Beni Culturali, con il corso biennale “Digital Management for Tourism and Hospitality”.
Innovazione tecnologica: il laboratorio come aula
Il metodo del learn by doing richiede investimenti continui in ambienti e strumentazioni. I campus dispongono oggi di dieci laboratori specializzati: dall’IoT al machine learning con GPU farm, passando per cloud, dati, cybersecurity, web, digital marketing e realtà immersiva.
Le aule sono dotate di computer di ultima generazione, server, sistemi di robotica e automazione, visori AR/VR e strumenti professionali per produzione e post-produzione di contenuti foto-video e podcast.
Grazie ai fondi del PNRR, il campus di Legnano arricchisce ulteriormente il parco tecnologico con bracci robotici Fanuc, isole Festo per l’automazione industriale e GPU Nvidia dedicate all’intelligenza artificiale. A questi si aggiungono due laboratori mobili – uno per l’IoT e uno per la produzione multimediale – pensati per portare la didattica anche fuori sede, avvicinando l’istituto a scuole e imprese.
Internazionalizzazione: dall’Europa all’Egitto
La vocazione internazionale di ITS INCOM si costruisce progressivamente nel tempo. Il primo passo formale avviene nel 2020 con l’ottenimento della ECHE, che abilita gli enti di istruzione superiore ai progetti Erasmus+.
Il riconoscimento, ottenuto in piena pandemia, apre la strada alla mobilità internazionale di studenti e docenti. I primi sessanta studenti partono nel 2023; nel 2025 sono oltre il 10% gli studenti in mobilità in otto paesi europei, con ulteriori gruppi in UK per corsi intensivi di inglese.

Il flusso diventa bidirezionale: nel 2025 cinque studenti spagnoli svolgono il tirocinio in aziende del territorio e nel 2026 l’Academy avvia una cooperazione con l’Egitto, accogliendo un gruppo di studenti egiziani per un progetto pilota con l’Istituto Don Bosco, nell’ambito del Piano Mattei per l’Africa promosso dal Governo italiano. Il Ministero approva inoltre un progetto per una sede formativa stabile ad Alessandria d’Egitto, segnando il passaggio da iniziativa pilota a presenza strutturata.
Il futuro prende forma
Le celebrazioni per i dieci anni di ITS INCOM Academy si svolgono in un contesto significativo. Entro la fine dell’anno viene inaugurata la nuova sede nel cuore di Gallarate: Palazzo Minoletti, edificio inutilizzato dal 2002, torna a nuova vita grazie a un progetto di riqualificazione che prevede laboratori avanzati e spazi aperti alla cittadinanza.
Con la guida di Riccardo Comerio dal febbraio 2026, ITS INCOM Academy guarda al secondo decennio con un’offerta consolidata, una rete internazionale in espansione e infrastrutture coerenti con la propria crescita.