Cos’è lo Smartclothing: l’abbigliamento del futuro

Le aziende di abbigliamento stanno puntando smartclothing: sai cos’è e perché è così strategico?

Se, con l’avvento dei new media, il rapporto tra esseri umani ha subito un importante cambiamento, la pandemia è stata un vero e proprio acceleratore di questo processo già in atto. Le persone avevano già iniziato a vivere gran parte della propria quotidianità online, comprese le relazioni con le persone che ci stanno intorno, ma i lockdown e tutte le restrizioni contro la quotidianità, hanno dato vita a dei nuovi e curiosi fenomeni. Anche la moda ha subito alcuni cambiamenti.
Le occasioni per esprimersi attraverso l’abbigliamento nella vita reale scarseggiano, ciò che si può fare è provare a fare shopping per il nostro avatar online, per questo lo smartclothing viene definito l’abbigliamento del futuro.

Smartclothing: l’abbigliamento del futuro ci farà indossare abiti non fisici

L’avresti mai detto? Avresti mai pensato di indossare un ‘non abito’? Eppure è così: l’acquisto di abiti non fisici, quindi lo smartclothing, è un processo già sperimentato tra l’altro in alcuni videogiochi.
A essere sempre più interessante per gli utenti non è tanto la possibilità di vestire il proprio avatar, ma sé stessi. Dal punto di vista dei marchi invece, il medium digitale è in questo senso sempre più apprezzato sia per campionare i capi evitando viaggi superflui, che per rendere più veloce il tempo di produzione e approdo sul mercato. Alcuni marchi come ad esempio Tommy Hilfiger e Levi’s, hanno già adottato questo metodo innovativo che permette oltretutto quell’attenzione crescente alle politiche di sostenibilità ambientale di cui ormai le industrie del fashion non possono fare a meno.

Auroboros, la nascita di un brand di successo in piena pandemia

Il brand Auroboros è stato lanciato nel 2020 (segno che anche durante la crisi più profonda possono nascere opportunità), e da subito ha proposto la sua moda digitale estremamente all’avanguardia, che permette al futuro cliente di provare i capi come se li avesse addosso: una moda senza sprechi insomma, grazie ad un cambiamento radicale della produzione.
Le designer di questo brand hanno dichiarato: «Il nostro mestiere è un straordinaria forma di liberazione ed espressione creativa. Auroboros sta cambiando la mentalità e il linguaggio visivo della sostenibilità promuovendo le collezioni digitali insieme al suo potenziale per ridurre le emissioni di carbonio».

Quali sono i benefici per i consumatori e per l’ambiente?

Lo Smartclothing: è l’abbigliamento del futuro? La tendenza sembra proprio essere questa. Applicando questa nuova tecnologia, i benefici per consumatori (e per l’ambiente!) aumentano: potendo ‘provare’ colori e taglie corrette, diminuisce notevolmente il rischio di resi, l’emissione di CO2 e l’inquinamento. Io come cliente potrò acquistare precisamente ciò che ritengo mi stia meglio, senza problemi e tutte le volte che desidero. E tu? Hai già fatto un’esperienza di shopping con lo Smartclothing?


Scritto da Christian Maresca, studente 1° anno Corso ‘Esperto in New Media Marketing’ 2021/2022

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