La Fondazione ITS Incom, in collaborazione con la divisione ICT di Openjobmetis, ha avviato un corso IFTS rivolto alla formazione di Tecnici per la progettazione e la Gestione di database. Un percorso pensato per avvicinare ancor di più il mondo della domanda e quello dell’offerta di lavoro.

Obiettivi dell’intervento formativo realizzato con Openjobmetis

Il percorso formativo ha l’obiettivo di formare una figura in grado realizzare applicazioni e progetti web attraverso la scrittura di codice di programmazione. Si tratta di un profilo professionale che potrà lavorare in autonomia oppure come parte di un gruppo di lavoro per realizzare progetti di maggiore complessità. L’obiettivo è quello di fornire le competenze di un full-stack developer, figura capace quindi di creare un progetto completo, sia lato server (back end) che lato client (front end).

Come si realizzano i corsi in apprendistato

Si tratta di un’ulteriore grande opportunità per aziende e giovani diplomati.

Con questa modalità didattica infatti l’esperienza lavorativa in azienda può essere svolta in regime di apprendistato, garantendo una maggiore integrazione tra formazione e lavoro e riducendo l’attuale distanza tra domanda e offerta. In questo caso l’assunzione avviene all’inizio del percorso e la formazione in aula ha solitamente una durata di 400 ore annue con la parte restante di formazione che viene svolta direttamente in azienda.

Esistono due opportunità di conseguimento di un titolo post diploma nell’ambito del sistema duale:

  • Il contratto di apprendistato, di alta formazione e di ricerca (art. 45 del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 e provvedimenti attuativi) della durata di 2 anni;
  • Il contratto di apprendistato, finalizzato all’acquisizione di un titolo di Studio (art. 43 del D.Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 e provvedimenti attuativi) della durata di 1 anno.

Entrambi i percorsi rappresentano uno strumento privilegiato di intervento per l’occupazione giovanile, perché in grado di fornire agli allievi competenze di elevato livello di specializzazione immediatamente spendibili nel mondo del lavoro e alle imprese una risposta al loro fabbisogno di figure specializzate da inserire nei processi aziendali.

Vantaggi per le aziende che aderiscono e promuovono i percorsi ITS

Oltre a quanto specificato sopra in merito all’integrazione tra mondo della formazione e imprese, il maggior vantaggio per le aziende è la possibilità di co-progettare i percorsi sui propri specifici fabbisogni professionali. Esistono però anche importanti vantaggi di tipo economico dato che nei percorsi in apprendistato la definizione della retribuzione è così regolata:

  1. per le ore di formazione esterna, svolte nell’istituzione formativa (formazione esterna – solitamente 300 ore/anno), il datore è esonerato da ogni obbligo retributivo
  2. per le ore di formazione a carico del datore di lavoro (formazione interna – le restanti 700 ore) è riconosciuta all’apprendista una retribuzione pari al 10% di quella che gli sarebbe dovuta.
  3. per le ore lavorate, l’accordo interconfederale del 18 maggio 2016 tra Confindustria e Cgil-Cisl-Uil, stabilisce: sotto inquadramento di due livelli per la prima metà del contratto – sotto inquadramento di un livello per la seconda metà del contratto

Ulteriori vantaggi per le aziende, riferibili all’ITS e IFTS in apprendistato ma estendibili ai percorsi ordinamentali, sono così descrivibili:

  1. formazione immediatamente funzionale all’attività dell’impresa e finanziabile (nel caso dei percorsi in apprendistato il finanziamento è a sportello, erogabile sulla base della presentazione del contratto*);
  2. analisi di fattibilità, normativa e contrattuale, rispetto ai profili ricercati in relazione alle esigenze dell’azienda;
  3. individuazione di giovani talenti motivati all’apprendimento teorico e pratico;
  4. supporto nella progettazione e nella stesura del Piano Formativo Individuale, personalizzato e su misura;
  5. formazione riconoscibile, tracciabile e verificabile, come richiesto dalle normative tecniche di riferimento;
  6. supporto del Tutor della Fondazione nella gestione complessiva dell’Apprendista;
  7. snellimento degli aspetti burocratici e amministrativi, che rimangono a carico della Fondazione ITS;
  8. fidelizzazione dei giovani talenti.

(*) I percorsi ordinamentali ITS sono finanziati dal Fondo Sociale Europeo e dai Fondi del MIUR, sulla base di graduatorie regionali pubblicate annualmente in risposta a bandi pubblici riservati alla Fondazioni ITS accreditate. I percorsi in apprendistato vengono invece finanziati “a sportello”, senza prevedere quindi la partecipazione a bandi, sulla base della sottoscrizione del contratto di apprendistato