Lo scorso 16 marzo, alcuni allievi del secondo anno del corso New Media Marketing, hanno avuto modo di partecipare al primo dei tre incontri previsti dal corso di Storytelling organizzato dalla Scuola Holden di Torino con il contributo della Fondazione Giuseppe Merlini e dell’Associazione Noi del Tosi. Il primo modulo didattico, condotto da Emiliano Poddi, scrittore, autore teatrale e radiofonico, ha riguardato lo “Storytelling per raccontare chi siamo” ed è stato preceduto da una visita guidata all’interno del prestigioso polo formativo, punto di riferimento per chiunque voglia avvicinarsi all’Arte della narrativa. Dopo questo primo incontro ne succederanno altri due, il 22 e 23 marzo 2019, con un Workshop che accoglierà i partecipanti a Santa Caterina del Sasso.

In modo particolare, il 22 marzo 2019, si affronterà il tema de “La narrazione come forma di comunicazione e di didattica”.

«Adesso tutto è narrativo» dice Baricco. «Vai in una macelleria e il modo di esporre le carni è narrativo». Insomma sembra proprio lo storytelling abbia rotto gli argini, che sia uscito dal suo alveo naturale e abbia inondato nuovi territori. Ma, di preciso, che cos’è lo storytelling? E la finzione? E l’invenzione? Rispondendo a queste domande i nostri ragazzi avranno modo di capire in che modo e in che senso la narrazione possa essere uno strumento valido per raccontare una storia, ma anche un prodotto o servizio.

Il 23 marzo 2019 i lavori riguarderanno invece l’argomento “Come veicolare il contenuto nei diversi strumenti comunicativi”.

Una sessione finalizzata a sottolineare l’importanza e le potenzialità degli strumenti comunicativi, con particolare riferimento a quelli che coinvolgono i mezzi digitali. Le sessioni saranno corredate dalla discussione di esempi storici ed altri attualissimi, mettendo insieme i linguaggi più diversi e scoprendo infine che saper davvero comunicare è in realtà un gesto profondamente democratico.

Ad avvalorare il senso dell’iniziativa, riportiamo i commenti “a caldo” rilasciati dai nostri studenti:

“Della lezione di oggi mi ha colpito in particolare l’approccio interattivo e coinvolgente dell’insegnante. Ha portato contenuti interessanti che ci hanno spinto a osservare e riflettere. Abbiamo prestato particolare attenzione ai dettagli di immagini e video che ci hanno permesso di interagire e ascoltare le versioni e le idee degli altri. In questo modo abbiamo avuto la possibilità di vedere come uno storytelling può essere interpretato in base alle diverse tipologie di scrittura e di lettori.”, ci ha detto Roberta.

Francesca ci racconta invece che ha “… trovato la lezione strutturata in modo creativo ed innovativo, rispetto al metodo tradizionale a cui sono abituata. Mi ha colpita il modo di porsi del docente, quasi come se fosse il moderatore di un dibattito e non l’insegnante di turno. Infine ho apprezzato molto il modo in cui il docente ha guidato noi attraverso la lezione, rendendoci in primo luogo protagonisti e facendoci arrivare, attraverso l’uso corretto dell’inventio, a capire come strutturare la narrazione in modo corretto ed efficace.”

Infine Alessandro: “Giunti alla conclusione del primo dei 3 incontri dedicati allo storytelling, possiamo solo ringraziare la scuola e la fondazione Merlini per questa preziosa opportunità che ci è stata proposta. Una lezione unica nel suo genere dedicata alle basi e al punto di partenza dello storytelling, mostrandoci e coinvolgendoci in processi che portano al racconto di una storia che risulti efficace e ricca di dettagli anche utilizzando poche parole.”